BRUCIAMI
Storie · Luce

La stanza del pomeriggio

12 settembre 2026
4 min di lettura
← Tutte le storieLuce12 settembre 2026

Alle cinque la luce entra di traverso e la stanza diventa un'altra. Le stesse pareti, lo stesso tavolo, un colore che prima non c'era.

Abitiamo un soggiorno al terzo piano, con una finestra sola che guarda a ovest. Di mattina è una stanza qualunque: si passa, si prende il caffè, si esce. È nel pomeriggio che comincia a fare qualcosa.

Il sole scende e si appoggia sul muro di fronte. L'intonaco si scalda, prima giallo, poi arancione. Le ombre delle piante si allungano fino al pavimento e lì restano, ferme, per quasi un'ora.

È il momento in cui accendiamo un bastoncino. Non per un motivo preciso: perché la giornata ha cambiato passo e la stanza se n'è accorta prima di noi.

Un bastoncino acceso nella luce calda
Bruno, 17:40Foto segnaposto

Bruno è il profumo di quest'ora: sandalo, cedro, un fondo di benzoino. Legno che sa di legno caldo, niente di più. Dura tre quarti d'ora, più o meno quanto la luce sul muro.

Quando il sole se ne va, la stanza torna grigia e il fumo si è già sciolto nell'aria. Resta un odore leggero sui cuscini, fino a sera. Il giorno dopo, alle cinque, ricomincia.

Accendi questa storia

Bruno

Sandalo, cedro, benzoino. Il calore del legno per i momenti lenti.

12,90 €Scopri Bruno →